La società attuale e conseguentemente la realtà scolastica è oggi sempre più caratterizzata dal concetto pregnante della relazione, dell’integrazione, dell ’inclusione, dell ’incontro con gli altri e del la gestione del le differenze.
L’ambiente scolastico risulta per eccellenza caratterizzato dall’ intreccio di molte relazioni: tra insegnanti e insegnanti, insegnanti e al allievi, insegnant i e famiglie, oltre ai contatti con il territorio, i consulenti esterni e cosi via. Saper gestire le dinamiche di gruppo diviene essenziale al fine di promuovere un buon insegnamento e di conseguenza un buon apprendimento.
A tal proposito ritengo che il punto di par tenza di ogni apprendimento, sia proprio la creazione di una relazione di classe positiva, in grado di rispettare le differenze e le specificità di ogni singolo individuo, al fine di concedergl i la possibilità di esprimersi liberamente e senza riserve.
Il gruppo è veramente uno strumento potente, e le dinamiche di integrazione e inclusione garantiscono la cooperazione fra gli alunni.
La proposta di laboratori all’interno della classe è uno strumento valido e interessante per affrontare difficoltà relazionali ma anche uno strumento di promozione molto importante.
Per i bambini sono momenti preziosi che costituiscono un momento di crescita e di confronto veramente forte nel loro percorso evolutivo. Infatti, il confronto con gli altri, in un ambiente di “non giudizio”, attraverso strumenti quali il circle time, la fiaba, la creta, la musica, il gioco, la mindfulness e molto altro, permette al nascita di un clima favorevole al dialogo e al riconoscimento delle proprie emozioni, utile prevenzione al disagio psicologico e ad un migliore apprendimento scolastico.